La danza fu praticata dai tempi più remoti e presto, si organizzò e disciplinò per divenire rituale, magica e religiosa. Il ritmo fu inizialmente, dal battito delle mani, da rozzi strumenti a percussioni o dal canto: più tardi anche dal flauto o dalla chitarra. Gli Egizi e gli Ebrei hanno lasciato numerose testimonianze di danze rituali, ma soprattutto in India la danza, tradizionalmente considerata la prima della arti, ebbe un posto considerevole nello sviluppo della civiltà.
Una “danza di gesti”, di formula originale, sviluppatasi nel corso dei secoli con un rigidi sistema di regole precise tramandate fino ai nostri giorni; mentre in Giappone si trasformò in “danza di Attitudini”.
I Greci svilupparono in modo rilevante l’arte della danza, per loro indissolubilmente legata alla musica e alla poesia, e crearono danze particolari per il teatro. Alcuni studiosi moderni hanno trovato straordinarie affinità tra i passi della danza greca e quelli della nostra danza classica. A Roma l’influsso delle danze etrusche e greche si sovrappose a forme di autoctone antichissime; al gusto realistico dei romani si adattavano meglio gli spettacoli di danza figurativa e soprattutto di mimo: Pressoché scomparsa nel Medioevo, riapparve agli inizi del Rinascimento, in Italia ed in Francia;
nelle
corti dei nobili o fra il popolo. Affiancandosi al teatro, la danza cessò di essere collettiva, rituale o religiosa e divenne un’arte autonoma. L’associazione tra danza e musica è consentita dal oro elemento comune, il ritmo, quasi sempre sottolineata da strumenti a percussioni. Man mano evolvendosi assunsero forme autonome a carattere raffinato: la più importante fra tutte fu il minuetto, che fu di grande popolarità, il suo tramonto coincise con l’ascesa del valzer, che dominò tutto l’ottocento, dall’Europa all’America. In seguito, si ebbe l’introduzione di altre danze derivate dal folclore Ispano-Americano e Negro-Americano come: charleston, fox trot, danze latine, samba, mambo, etc., fino agli anni ‘50 che furono gli anni del rock and roll.
La
danza oggi
La
danza moderna non segue le regole tradizionali della danza accademica.
Accanto
alla danza teatrale colta, e talora influenzati da essa, è
ancor più della
cinematografia o televisiva, si sono sviluppati generi più
spontanei e
giovanili, come
A
tale proposito, le danze si possono classificare come:
- Danze
di presentazioni o di spettacolo che interessano i danzatori
professionisti, in
quanto, in questo tipo di danza, i movimenti tendono ad essere
difficili e
richiedono allenamenti specifici.

